Pelle scamosciata, maglieria leggera e pantaloni ampi per viaggiare in auto con eleganza
Ci sono viaggi in cui la destinazione conta meno della strada.
Una coupé, il mare che compare tra una curva e l’altra, una sosta improvvisata sulla Riviera e qualche ora da trascorrere senza fretta.
Anche il guardaroba cambia.
Non deve essere tecnico, ma neppure troppo formale. Deve permettere di guidare per ore, scendere dall’auto per un pranzo sul porto e arrivare la sera in hotel senza avere la sensazione di essersi vestiti per tre occasioni diverse.
Nasce così il New Grand Tourer Wardrobe: un’eleganza maschile rilassata, costruita intorno al movimento.
Fonte: Type 7
La giacca che sostituisce il blazer
La field jacket torna al centro del guardaroba maschile grazie alla sua capacità di unire struttura e naturalezza.
In lino, cotone leggero o suede, diventa l’alternativa perfetta al blazer quando il viaggio richiede maggiore libertà.
Fonte: ApeToGentleman
Fonte: City-pelle
Le tasche aggiungono un elemento funzionale, mentre tonalità come sabbia, oliva, tabacco e blu profondo sembrano nate per accompagnare il paesaggio mediterraneo.
È una giacca che non deve apparire perfettamente stirata. Il suo fascino aumenta proprio mentre viene indossata.
Maglieria leggera e volumi più morbidi
La camicia bianca rimane un classico, ma lascia spazio anche a polo in maglia, cardigan sottili e leggere sovrapposizioni. Capi capaci di accompagnare il passaggio dal sole del pomeriggio all’aria più fresca della sera senza interrompere il ritmo del viaggio.
Anche i pantaloni cambiano proporzione. I tagli troppo aderenti cedono il passo a silhouette più rilassate, dritte o leggermente ampie, spesso con vita più alta e pieghe frontali.
Le passerelle e lo street style del 2026 confermano questa ricerca di volumi più generosi, che restituisce al guardaroba maschile maggiore fluidità senza rinunciare all’eleganza.
Suede, il materiale del Grand Tour
Pochi materiali appartengono all’immaginario del viaggio quanto la pelle scamosciata. Morbida, opaca e piacevole al tatto, rende immediatamente meno formale anche un capo dalla costruzione classica.
Mocassini e scarpe in suede sostituiscono così le sneaker più tecniche, accompagnando con naturalezza pantaloni color crema, denim chiaro e lino. GQ considera il mocassino uno dei capisaldi del guardaroba maschile 2026 e individua proprio nel suede una delle sue interpretazioni più versatili.
Lo stesso materiale può comparire su una giacca leggera, una cintura o una borsa da viaggio. Non ostenta, ma aggiunge profondità attraverso la materia.
Fonte: Duca di Morrone
Vestirsi per la strada
Il nuovo Grand Tour non richiede bauli rigidi né completi perfettamente stirati. Bastano pochi capi scelti con attenzione: una field jacket, una polo in maglia, pantaloni morbidi, mocassini in suede e un paio di occhiali da sole.
È un guardaroba che si immagina facilmente tra Milano e Portofino, lungo la Corniche verso Monaco o su una strada della Provenza con il tetto abbassato.
Non cerca di impressionare attraverso l’eccesso. Cerca piuttosto quella forma di eleganza che appare naturale perché accompagna perfettamente il luogo e il momento.
Fonte: Lidia Nova
Perché il vero stile del viaggio non consiste nell’essere vestiti per la destinazione. Consiste nell’apparire perfettamente a proprio agio durante tutto il percorso.









