Bvlgari Eclettica: 128 creazioni e nove Capolavori per un’alta gioielleria sempre più trasformabile

Con Eclettica, Bvlgari presenta 128 nuove creazioni di Alta Gioielleria e nove pezzi definiti dalla Maison Capolavori, costruendo una collezione in cui la spettacolarità delle gemme incontra una forte ricerca sulla trasformabilità.

Il progetto mette in dialogo gioielleria, pittura, scultura e architettura, reinterpretando alcuni dei codici più riconoscibili della Maison: colore, volumi importanti, pietre eccezionali e richiami alla monumentalità romana.

Gioielli come architetture da indossare

Eclettica si sviluppa attraverso tre universi creativi: pittura, scultura e architettura. Il colore diventa quasi una pennellata preziosa, mentre volumi e geometrie costruiscono gioielli tridimensionali e flessibili.

La collana Emerald Strata, ispirata alla verticalità delle colonne corinzie, combina diamanti e cinque smeraldi sugarloaf dello Zambia per complessivi 26,05 carati.

Nella Eclectic Embrace, invece, motivi geometrici ispirati agli arabeschi e ai mosaici moreschi circondano uno smeraldo colombiano da 10,12 carati, all’interno di una struttura progettata per mantenere morbidezza e movimento.

Gemme eccezionali e savoir-faire

Tra i nove Capolavori spicca Serpenti Illusio, una collana in oro bianco con diamanti, smeraldi e onice, costruita attorno a uno zaffiro antico taglio cuscino da 14,01 carati proveniente dal Madagascar.

Fonte: Bvlgari

La complessità emerge anche nei numeri: 235 elementi assemblati a mano e oltre 1.300 ore di lavorazione.

Fonte: Bvlgari

Altrettanto scenografica è Secret Garden, con uno zaffiro padparadscha da 26,65 carati, accompagnato da smeraldi cabochon, zaffiri viola, onice e diamanti. La sua realizzazione ha richiesto oltre 1.200 ore di lavoro.

La trasformabilità come nuovo lusso

Uno dei temi più interessanti della collezione è la possibilità di modificare e reinterpretare il gioiello.

La Seres Scarf, per esempio, è costruita con oltre 1.180 elementi assemblati in circa 1.600 ore. La struttura, composta da zaffiri, smeraldi e onice, ricorda la morbidezza di un tessuto. Al centro compare uno zaffiro sugarloaf dello Sri Lanka da 31,90 carati, montato su un elemento amovibile e riposizionabile.

Fonte: Bvlgari

La trasformabilità diventa così qualcosa di più della semplice versatilità: permette a chi indossa il gioiello di intervenire direttamente sulla sua configurazione.

Bvlgari Eclettica: 128 creazioni e nove Capolavori per un’alta gioielleria sempre più trasformabile

Con Eclettica, Bvlgari presenta 128 nuove creazioni di Alta Gioielleria e nove pezzi definiti dalla Maison Capolavori, costruendo una collezione in cui la spettacolarità delle gemme incontra una forte ricerca sulla trasformabilità.

Il progetto mette in dialogo gioielleria, pittura, scultura e architettura, reinterpretando alcuni dei codici più riconoscibili della Maison: colore, volumi importanti, pietre eccezionali e richiami alla monumentalità romana.

Gioielli come architetture da indossare

Eclettica si sviluppa attraverso tre universi creativi: pittura, scultura e architettura. Il colore diventa quasi una pennellata preziosa, mentre volumi e geometrie costruiscono gioielli tridimensionali e flessibili.

La collana Emerald Strata, ispirata alla verticalità delle colonne corinzie, combina diamanti e cinque smeraldi sugarloaf dello Zambia per complessivi 26,05 carati.

Nella Eclectic Embrace, invece, motivi geometrici ispirati agli arabeschi e ai mosaici moreschi circondano uno smeraldo colombiano da 10,12 carati, all’interno di una struttura progettata per mantenere morbidezza e movimento.

Gemme eccezionali e savoir-faire

Tra i nove Capolavori spicca Serpenti Illusio, una collana in oro bianco con diamanti, smeraldi e onice, costruita attorno a uno zaffiro antico taglio cuscino da 14,01 carati proveniente dal Madagascar.

Fonte: Bvlgari

La complessità emerge anche nei numeri: 235 elementi assemblati a mano e oltre 1.300 ore di lavorazione.

Fonte: Bvlgari

Altrettanto scenografica è Secret Garden, con uno zaffiro padparadscha da 26,65 carati, accompagnato da smeraldi cabochon, zaffiri viola, onice e diamanti. La sua realizzazione ha richiesto oltre 1.200 ore di lavoro.

La trasformabilità come nuovo lusso

Uno dei temi più interessanti della collezione è la possibilità di modificare e reinterpretare il gioiello.

La Seres Scarf, per esempio, è costruita con oltre 1.180 elementi assemblati in circa 1.600 ore. La struttura, composta da zaffiri, smeraldi e onice, ricorda la morbidezza di un tessuto. Al centro compare uno zaffiro sugarloaf dello Sri Lanka da 31,90 carati, montato su un elemento amovibile e riposizionabile.

Fonte: Bvlgari

La trasformabilità diventa così qualcosa di più della semplice versatilità: permette a chi indossa il gioiello di intervenire direttamente sulla sua configurazione.