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Semaforo nuovo: il Parco di Portofino dice no al resort di lusso ma il Demanio contesta e accende una sfida legale

Durante il periodo napoleonico il Semaforo Nuovo situato sul monte di Portofino sotto il comando del Corpo Forestale era base logistica antincendio. In seguito divenuto punto strategico della rete telegrafica  in futuro, dopo il  terzo bando di assegnazione in affitto dei Fari nell’ambito dell’iniziativa “Valore Paese-Fari”, dovrebbe convertirsi in un resort di lusso. Ma il Parco di Portofino boccia il progetto «poiché gli interventi risultano in contrasto con le norme del Piano del Parco che prevede che gli edifici dell’area considerata si prestino ad essere utilizzati per attività di ricerca, osservazione scientifica ed eventuale foresteria di appoggio, vigilanza ecologica ed antincendio, punto di supporto per visite guidate o servizi connessi alla manutenzione del Parco».

Ma l’Agenzia del Demanio poche settimane fa ha contestato la legittimità del diniego di nulla osta e ha invitato l’ente ad annullare in autotutela entro 15 giorni la sopracitata determinazione.

Dunque, per ragioni tutte da verificare, il Demanio si è posto dalla parte di New Fari, bacchettando il Parco. Ricevendo, però un’altrettanto sonora bocciatura. Con un voto del cda il Parco ha deciso di supportare l’Ente ed in particolare il dirigente nella vicenda di cui si tratta, affidando un incarico legale all’avvocato Corrado Augusto Mauceri dello studio Legale Mauceri.

Quella che si profila dunque è una vera sfida giudiziaria senza precedenti. Il Parco Regionale contro lo Stato, rappresentato dall’Agenzia del Demanio. 

Ne vedremo delle belle!

Qui sotto opera di Leonardo Lustig scultore – Via Aurelia, 25 – 16038 Santa Margherita Ligure (GE) Italy tel. +39 340 6166838 e-mail: [email protected]

Semaforo nuovo: il Parco di Portofino dice no al resort di lusso ma il Demanio contesta e accende una sfida legale

Durante il periodo napoleonico il Semaforo Nuovo situato sul monte di Portofino sotto il comando del Corpo Forestale era base logistica antincendio. In seguito divenuto punto strategico della rete telegrafica  in futuro, dopo il  terzo bando di assegnazione in affitto dei Fari nell’ambito dell’iniziativa “Valore Paese-Fari”, dovrebbe convertirsi in un resort di lusso. Ma il Parco di Portofino boccia il progetto «poiché gli interventi risultano in contrasto con le norme del Piano del Parco che prevede che gli edifici dell’area considerata si prestino ad essere utilizzati per attività di ricerca, osservazione scientifica ed eventuale foresteria di appoggio, vigilanza ecologica ed antincendio, punto di supporto per visite guidate o servizi connessi alla manutenzione del Parco».

Ma l’Agenzia del Demanio poche settimane fa ha contestato la legittimità del diniego di nulla osta e ha invitato l’ente ad annullare in autotutela entro 15 giorni la sopracitata determinazione.

Dunque, per ragioni tutte da verificare, il Demanio si è posto dalla parte di New Fari, bacchettando il Parco. Ricevendo, però un’altrettanto sonora bocciatura. Con un voto del cda il Parco ha deciso di supportare l’Ente ed in particolare il dirigente nella vicenda di cui si tratta, affidando un incarico legale all’avvocato Corrado Augusto Mauceri dello studio Legale Mauceri.

Quella che si profila dunque è una vera sfida giudiziaria senza precedenti. Il Parco Regionale contro lo Stato, rappresentato dall’Agenzia del Demanio. 

Ne vedremo delle belle!

Qui sotto opera di Leonardo Lustig scultore – Via Aurelia, 25 – 16038 Santa Margherita Ligure (GE) Italy tel. +39 340 6166838 e-mail: [email protected]