Paolo Cattin svela tutta la fantastica storia del Rolex Daytona Rainbow: un esemplare unico, all’asta per 10 milioni di dollari

 

Chi è Paolo Cattin?

Maestro d’Arte,  orefice e incassatore Paolo Cattin dopo anni di laboratorio orafo torna a Vercelli al fianco di suo padre Mario Cattin, esperto orologiaio, dove si specializza nel commercio di orologi d’epoca e da collezione, così da completare la propria formazione in campo orafo-orologiero.

Con alcune case d’asta, tra le quali la “Meeting Art” di Vercelli e “Antiquorum”,  collabora alla realizzazione del libro “Collezionare Orologi da Polso” edito dalla Mondani editore.

Grazie al suo impegno nel negozio di Milano, porta l’azienda ad essere la prima realtà in Italia nell’acquisto di preziosi a livello professionale, per poi replicare la stessa attività in Svizzera a partire dal 2014 con Day Trading.

La leggenda

Ora Paolo Cattin, in qualità  di massimo esperto e curatore  svela i segreti del Rolex Daytona Rainbow con movimento Zenith dalla lunetta di zaffiri colorati e una storia avvolta nel mistero. Un esemplare eccezionale la cui rarità cattura l’immaginazione dei collezionisti ma non solo.

Allo stesso tempo a Milano, nel  settembre 2024 il leggendario Rolex tornerà all’asta il prossimo novembre con stime che potrebbero superare i 10 milioni di dollari.  Dal  Museum in Svizzera Paolo Cattin racconta tutta la storia

L’inizio della storia

Tutto iniziò quasi per gioco nel marzo  del 2017 quando Ahmed, un famoso collezionista di Dubai, inserì nella chat di collezionisti un Rolex Daytona Rainbow, mettendolo in vendita per 500.000 dollari. All’epoca, questo prezzo sembrava quasi una provocazione. Contattato immediatamente  da Cattin a cui sfuggì per un soffio, Ahmed si accordò e cedette orologio in tempi record  a Justin Grumberg, noto commerciante americano, nel giro di pochi minuti.

Da quel momento l’orologio iniziò un lungo e tortuoso viaggio che lo vide passare di mano in mano, fino a essere venduto a uno dei più grandi collezionisti del mondo, un facoltoso appassionato australiano. Questo collezionista possiede solo modelli in oro bianco, quindi il Daytona Rainbow si inseriva perfettamente nella sua collezione.

Un solo esemplare?

L’esperienza di Cattin suggerisce che potrebbero essercene altri. Forse uno in Toscana e un altro in Arabia Saudita. Rolex è nota per la produzione di piccole serie di modelli rari, ma  difficilmente pezzi unici.

Una rarità fonte di leggende e dibattiti tra gli esperti, rendendo quel Rolex Daytona Rainbow uno degli orologi più discussi di sempre. La lunetta arcobaleno fu inizialmente montata sui modelli Day-Date nei primi anni ’80 e successivamente su piccole serie di orologi femminili. L’unione con il movimento Zenith lo rende un pezzo davvero unico nel suo genere.

Appassionante è pure la questione legata alla sua referenza 16599 non associata occasionalmente a un’altra cassa: è proprio la referenza di un altro tipo di cassa. Analizzando i dettagli più a fondo, Cattin scoprì che la desinenza SA AEC – Sapphires Arc En Ciel – era legata chiaramente al modello Rainbow. Questa discrepanza ha suscitato numerose speculazioni.

Nonostante l’accuratezza e la meticolosità di Rolex nel catalogare i propri modelli, non esiste una fotografia ufficiale di questo orologio nei loro archivi. Non ci sono prove né a favore né contro l’esistenza di questo modello in questa particolare configurazione. Tuttavia, la desinenza è un indizio inequivocabile, quasi come se Rolex avesse voluto mantenere un alone di mistero attorno a questo pezzo, alimentando così l’aura di leggenda che lo circonda.

È la prestigiosa casa d’aste Phillips in associazione con Bacs & Russo che si occuperà dell’organizzare un evento di grande rilievo per il mondo degli orologi di lusso. Il prezzo di riserva dell’orologio è fissato a 35 milioni di dollari, al di sotto del quale non potrà essere venduto. Ma sicuramente  il prezzo finale supererà ampiamente questa cifra. Gli esperti ne danno un possibile valore tra gli 8 e i 10 milioni di dollari.

Questa cifra lo collocherebbe tra i Rolex più costosi mai venduti, un riconoscimento non solo al suo valore intrinseco, ma anche alla sua storia e alla sua rarità. L’asta attirerà sicuramente l’interesse dei collezionisti più influenti del mondo, e sarà affascinante vedere dove finirà questo pezzo incredibile e quale sarà la prossima tappa della sua straordinaria avventura.

Il fascino del Rolex Daytona Rainbow con movimento Zenith non risiede solo nel suo valore economico, ma anche nella storia che rappresenta. Questo orologio è la prova di come un singolo pezzo possa racchiudere in sé mistero, artigianalità e una narrazione che si snoda su più decenni. La sua unicità sta anche nel fatto che, nonostante le incertezze e i dubbi, continua a far parlare di sé e a stimolare la curiosità degli appassionati. È una storia ancora da scrivere.

Paolo Cattin svela tutta la fantastica storia del Rolex Daytona Rainbow: un esemplare unico, all’asta per 10 milioni di dollari

 

Chi è Paolo Cattin?

Maestro d’Arte,  orefice e incassatore Paolo Cattin dopo anni di laboratorio orafo torna a Vercelli al fianco di suo padre Mario Cattin, esperto orologiaio, dove si specializza nel commercio di orologi d’epoca e da collezione, così da completare la propria formazione in campo orafo-orologiero.

Con alcune case d’asta, tra le quali la “Meeting Art” di Vercelli e “Antiquorum”,  collabora alla realizzazione del libro “Collezionare Orologi da Polso” edito dalla Mondani editore.

Grazie al suo impegno nel negozio di Milano, porta l’azienda ad essere la prima realtà in Italia nell’acquisto di preziosi a livello professionale, per poi replicare la stessa attività in Svizzera a partire dal 2014 con Day Trading.

La leggenda

Ora Paolo Cattin, in qualità  di massimo esperto e curatore  svela i segreti del Rolex Daytona Rainbow con movimento Zenith dalla lunetta di zaffiri colorati e una storia avvolta nel mistero. Un esemplare eccezionale la cui rarità cattura l’immaginazione dei collezionisti ma non solo.

Allo stesso tempo a Milano, nel  settembre 2024 il leggendario Rolex tornerà all’asta il prossimo novembre con stime che potrebbero superare i 10 milioni di dollari.  Dal  Museum in Svizzera Paolo Cattin racconta tutta la storia

L’inizio della storia

Tutto iniziò quasi per gioco nel marzo  del 2017 quando Ahmed, un famoso collezionista di Dubai, inserì nella chat di collezionisti un Rolex Daytona Rainbow, mettendolo in vendita per 500.000 dollari. All’epoca, questo prezzo sembrava quasi una provocazione. Contattato immediatamente  da Cattin a cui sfuggì per un soffio, Ahmed si accordò e cedette orologio in tempi record  a Justin Grumberg, noto commerciante americano, nel giro di pochi minuti.

Da quel momento l’orologio iniziò un lungo e tortuoso viaggio che lo vide passare di mano in mano, fino a essere venduto a uno dei più grandi collezionisti del mondo, un facoltoso appassionato australiano. Questo collezionista possiede solo modelli in oro bianco, quindi il Daytona Rainbow si inseriva perfettamente nella sua collezione.

Un solo esemplare?

L’esperienza di Cattin suggerisce che potrebbero essercene altri. Forse uno in Toscana e un altro in Arabia Saudita. Rolex è nota per la produzione di piccole serie di modelli rari, ma  difficilmente pezzi unici.

Una rarità fonte di leggende e dibattiti tra gli esperti, rendendo quel Rolex Daytona Rainbow uno degli orologi più discussi di sempre. La lunetta arcobaleno fu inizialmente montata sui modelli Day-Date nei primi anni ’80 e successivamente su piccole serie di orologi femminili. L’unione con il movimento Zenith lo rende un pezzo davvero unico nel suo genere.

Appassionante è pure la questione legata alla sua referenza 16599 non associata occasionalmente a un’altra cassa: è proprio la referenza di un altro tipo di cassa. Analizzando i dettagli più a fondo, Cattin scoprì che la desinenza SA AEC – Sapphires Arc En Ciel – era legata chiaramente al modello Rainbow. Questa discrepanza ha suscitato numerose speculazioni.

Nonostante l’accuratezza e la meticolosità di Rolex nel catalogare i propri modelli, non esiste una fotografia ufficiale di questo orologio nei loro archivi. Non ci sono prove né a favore né contro l’esistenza di questo modello in questa particolare configurazione. Tuttavia, la desinenza è un indizio inequivocabile, quasi come se Rolex avesse voluto mantenere un alone di mistero attorno a questo pezzo, alimentando così l’aura di leggenda che lo circonda.

È la prestigiosa casa d’aste Phillips in associazione con Bacs & Russo che si occuperà dell’organizzare un evento di grande rilievo per il mondo degli orologi di lusso. Il prezzo di riserva dell’orologio è fissato a 35 milioni di dollari, al di sotto del quale non potrà essere venduto. Ma sicuramente  il prezzo finale supererà ampiamente questa cifra. Gli esperti ne danno un possibile valore tra gli 8 e i 10 milioni di dollari.

Questa cifra lo collocherebbe tra i Rolex più costosi mai venduti, un riconoscimento non solo al suo valore intrinseco, ma anche alla sua storia e alla sua rarità. L’asta attirerà sicuramente l’interesse dei collezionisti più influenti del mondo, e sarà affascinante vedere dove finirà questo pezzo incredibile e quale sarà la prossima tappa della sua straordinaria avventura.

Il fascino del Rolex Daytona Rainbow con movimento Zenith non risiede solo nel suo valore economico, ma anche nella storia che rappresenta. Questo orologio è la prova di come un singolo pezzo possa racchiudere in sé mistero, artigianalità e una narrazione che si snoda su più decenni. La sua unicità sta anche nel fatto che, nonostante le incertezze e i dubbi, continua a far parlare di sé e a stimolare la curiosità degli appassionati. È una storia ancora da scrivere.