La casa di moda francese Hermès ha svelato la sua campagna primaverile intitolata ‘The Endless Line’ all’insegna del movimento della forma e dei giochi di scala.
Con l’apprezzato fotografo di moda Nathaniel Goldberg dietro l’obiettivo, lo scatto ha una sensazione surreale, eterea e austera come sciarpe sferiche che contrastano con la nitidezza delle sagome oversize.
Contro un cielo onnicomprensivo, il marchio ha anche svelato un cortometraggio per accompagnare le immagini. Il progetto è stato disegnato da Rae Boxer e proviene dall’agenzia pubblicitaria Publicis EtNous, con sede a Parigi. Presenta le modelle Ella McCutcheon, He Cong e Mathieu Simoneau.
Fra versioni massicce di oggetti di uso quotidiano e persone inumanamente grandi Nathaniel Goldberg il fotografo di moda di Hermes gioca creando mondi surreali.
Sfilata Hermès primavera-estate 2025
Profondamente legate all’eredità degli atelier, in cui la mano lavora il cuoio e la materia, forme e funzioni cambiano prospettiva. Giochi di sensi e percezioni, le linee e le curve vengono tracciate come in un disegno. La sensualità della luce svela una femminilità multipla.
Capi versatili e funzionali, come cappotti che si tramutano in bomber o giubbotti. Un vestito d’artista che diventa una parte di chi lo indossa, il cui utilizzo ne fa la bellezza. Un denim reversibile dai sapienti dettagli, tela vergine in perpetua composizione
La trasparenza di una reticella di seta che filtra la luce, seconda pelle sensuale che lascia indovinare. Capi che svelano il corpo, effetto vedo non vedo per una femminilità libera e audace.
I savoir-faire si incontrano per dare vita al disegno. Le combinazioni di elementi diversi si accumulano e i motivi si ripetono, impronte moderne e grafiche guidate dal gesto dell’artigiano.
In un inaspettato gioco ottico, il vestito rivela nuove possibilità. La cintura sembra fare un tutt’uno con la culotte, i pantaloni estendono il punto vita. Il colore si diffonde da un capo all’altro, guida lo sguardo verso nuove percezioni
L’atmosfera
Nell’atelier dell’artista, spazio di creazione in cui la silhouette si compone in movimento. Una struttura architettonica del telaio, in cui la luce penetra la tela e rivela, in un gesto, colori e materie.









