Francesco Capello, l’artista iper – realista dalle magiche e luminose Ferrari

Capello nasce a Chivasso e fin da subito dimostra grande interesse per gli studi  artistici. Dopo la maturità artistica, frequenta l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, dove si laurea vincendo il premio riservato ai migliori studenti. Dal 1970 al 1973, è stato docente di “Discipline Pittoriche” presso il Liceo Artistico Arturo Martini di Savona e, fino al 1994, al Primo Liceo Artistico di Torino.

La pittura d’immagine è al centro dei suoi interessi artistici per questo  dopo varie esplorazioni nel campo figurativo, nei primi anni settanta radicalizza la tecnica realistica rendendo il suo discorso penetrante con soggetti che evidenziano il mondo legato alla società contemporanea.

Negli anni successivi approfondisce la sua ricerca inconsapevolmente molto vicino all’iperrealismo americano.

La sua prima mostra personale è nel 1967 presso la Galleria Civica Palazzo Centori, Vercelli, in seguito numerose mostre personali e collettive lo rendono noto in Italia e all’estero. Dopo una serie di prestigiose mostre negli Stati Uniti e in Europa, nel 1999 gli viene dedicata una mostra personale nella sala delle Colonne al Castello del Valentino a Torino, un tempo residenza Reale e oggi sede della Facoltà di Architettura.

Nel 2002  espone a Monaco, nelle prestigiose sale del Metropole Palace in una mostra organizzata dal Rotary Club e sotto l’alto patrocinio dell’Erede al Trono Principe Alberto di Monaco. Nello stesso anno, un’opera di Capello viene selezionata per il progetto “Luci d’Artista, ManifesTO“, una mostra ideata dalla città di Torino, curata dalla GAM e dal Castello di Rivoli, che ha visto le riproduzioni giganti delle opere scelte diventare arredo urbano della città di Torino.

Nel 2004, la città di Chivasso gli dedica una mostra antologica nello spazio pubblico del “Palazzo Einaudi” presentata e frequentata dal critico d’arte Vittorio Sgarbi.

 

Negli anni successivi, oltre ad esporre in prestigiose gallerie italiane tra cui la Galleria Marieschi a Milano e la Galleria 44 a Torino,  lavora in particolare negli Stati Uniti collaborando con la “Gallery Biba” a Palm Beach che lo ha introdotto nel 2009 e negli anni successivi alle fiere “Art Fire Palm Beach 3” e “Scope Basel” a Miami. Ha esposto alla “Bernarducci Meisel Gallery” di New York che lo ha introdotto alla mostra collettiva “Summer sweet 2010”.

 

Oltre ad aver partecipato a prestigiose mostre pubbliche in Spagna e in altri paesi europei e americani, ultimamente lavora quasi esclusivamente su commissione sia in Italia che all’estero. Le sue opere sono esposte permanentemente al Museo Europeo d’Arte Moderna MEAM di Barcellona – Spagna, Copelouzos Family Art Museum, Atene – Grecia, al M.A.C.I.S.T. “Museo Internazionale d’Arte Contemporanea Senza Tendenze” di Biella (Italia) – Presso la Biblioteca Civica “A. Arduino” Moncalieri (TO) – presso la Galleria d’Arte Civica di Chivasso, (TO) – Collezione Permanente Comune di Rittana (CN)

 

Dopo la mostra “Arte e Mito” presentata nel febbraio 2017 al Museo Ferrari di Maranello (Modena), una delle sue opere è esposta permanentemente nello stesso museo. Evento Ufficiale “Arte e Mito” a Maranello il 10 giugno 2017 e il 16 giugno 2018 in occasione della “Notte Rossa”.

 

Negli anni dal 2018 al 2023 espone, in mostre collettive e personali, esclusivamente in musei e in spazi riconosciuti e patrocinati da enti pubblici

Francesco Capello, l’artista iper – realista dalle magiche e luminose Ferrari

Capello nasce a Chivasso e fin da subito dimostra grande interesse per gli studi  artistici. Dopo la maturità artistica, frequenta l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, dove si laurea vincendo il premio riservato ai migliori studenti. Dal 1970 al 1973, è stato docente di “Discipline Pittoriche” presso il Liceo Artistico Arturo Martini di Savona e, fino al 1994, al Primo Liceo Artistico di Torino.

La pittura d’immagine è al centro dei suoi interessi artistici per questo  dopo varie esplorazioni nel campo figurativo, nei primi anni settanta radicalizza la tecnica realistica rendendo il suo discorso penetrante con soggetti che evidenziano il mondo legato alla società contemporanea.

Negli anni successivi approfondisce la sua ricerca inconsapevolmente molto vicino all’iperrealismo americano.

La sua prima mostra personale è nel 1967 presso la Galleria Civica Palazzo Centori, Vercelli, in seguito numerose mostre personali e collettive lo rendono noto in Italia e all’estero. Dopo una serie di prestigiose mostre negli Stati Uniti e in Europa, nel 1999 gli viene dedicata una mostra personale nella sala delle Colonne al Castello del Valentino a Torino, un tempo residenza Reale e oggi sede della Facoltà di Architettura.

Nel 2002  espone a Monaco, nelle prestigiose sale del Metropole Palace in una mostra organizzata dal Rotary Club e sotto l’alto patrocinio dell’Erede al Trono Principe Alberto di Monaco. Nello stesso anno, un’opera di Capello viene selezionata per il progetto “Luci d’Artista, ManifesTO“, una mostra ideata dalla città di Torino, curata dalla GAM e dal Castello di Rivoli, che ha visto le riproduzioni giganti delle opere scelte diventare arredo urbano della città di Torino.

Nel 2004, la città di Chivasso gli dedica una mostra antologica nello spazio pubblico del “Palazzo Einaudi” presentata e frequentata dal critico d’arte Vittorio Sgarbi.

 

Negli anni successivi, oltre ad esporre in prestigiose gallerie italiane tra cui la Galleria Marieschi a Milano e la Galleria 44 a Torino,  lavora in particolare negli Stati Uniti collaborando con la “Gallery Biba” a Palm Beach che lo ha introdotto nel 2009 e negli anni successivi alle fiere “Art Fire Palm Beach 3” e “Scope Basel” a Miami. Ha esposto alla “Bernarducci Meisel Gallery” di New York che lo ha introdotto alla mostra collettiva “Summer sweet 2010”.

 

Oltre ad aver partecipato a prestigiose mostre pubbliche in Spagna e in altri paesi europei e americani, ultimamente lavora quasi esclusivamente su commissione sia in Italia che all’estero. Le sue opere sono esposte permanentemente al Museo Europeo d’Arte Moderna MEAM di Barcellona – Spagna, Copelouzos Family Art Museum, Atene – Grecia, al M.A.C.I.S.T. “Museo Internazionale d’Arte Contemporanea Senza Tendenze” di Biella (Italia) – Presso la Biblioteca Civica “A. Arduino” Moncalieri (TO) – presso la Galleria d’Arte Civica di Chivasso, (TO) – Collezione Permanente Comune di Rittana (CN)

 

Dopo la mostra “Arte e Mito” presentata nel febbraio 2017 al Museo Ferrari di Maranello (Modena), una delle sue opere è esposta permanentemente nello stesso museo. Evento Ufficiale “Arte e Mito” a Maranello il 10 giugno 2017 e il 16 giugno 2018 in occasione della “Notte Rossa”.

 

Negli anni dal 2018 al 2023 espone, in mostre collettive e personali, esclusivamente in musei e in spazi riconosciuti e patrocinati da enti pubblici