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Ferrari Enzo Gemballa

Crisi, non per tutti!

L’immobiliarista arabo Mustafa Galadari non deve aver risentito eccessivamente della recente crisi immobiliare di Dubai.

Almeno a giudicare dalla sua richiesta giunta al tuner tedesco Gemballa. Ha voluto una Ferrari Enzo supercar.

La Enzo, già di per sé una vettura estrema, è stata modificata in molti aspetti, anche strutturali.

Le modifiche

Il milionario arabo ha richiesto, ad esempio, di allargare il cruscotto per inserirvi un impianto multimediale completo, dotato di touchscreen, navigatore satellitare, lettore DVD, collegamento i-Pod e impianto audio da 950 W (il sub woofer è stato posizionato tra i sedili).

Il tutto con buona pace dei progettisti Ferrari, che avevano realizzato un abitacolo da competizione, quindi privo di tutto il superfluo.

Anche l’aerodinamica è stata profondamente rivista per ottenere un maggiore effetto suolo.

La “spinta” è ora maggiore di 35 kg sull’anteriore e ben 85 kg sul posteriore, ottenuta con degli alettoni attivi, in grado di sollevarsi oltre i 120 km/h.

La carrozzeria è stata allargata di 8 cm in corrispondenza dei passaruota anteriori e di 10 cm in corrispondenza di quelli posteriori.

Nuove prese d’aria supplementari e sfoghi di raffreddamento per l’impianto freni.

Data la bassissima altezza da terra della vettura, una qualsiasi irregolarità della strada avrebbe potuto danneggiare il fondo. Così è stato installato un sistema elettro-idraulico che consente la regolazione delle sospensioni (la vettura si può alzare fino a 5 cm).

Il motore è rimasto sostanzialmente lo stesso della versione di serie ma la centralina ha subito una rimappatura per ottenere della potenza addizionale.

I cavalli erogati dal 12 cilindri Ferrari sono quindi diventati 700, liberi di “sfogarsi” attraverso i nuovi scarichi modificati.

Ferrari Enzo Gemballa

Crisi, non per tutti!

L’immobiliarista arabo Mustafa Galadari non deve aver risentito eccessivamente della recente crisi immobiliare di Dubai.

Almeno a giudicare dalla sua richiesta giunta al tuner tedesco Gemballa. Ha voluto una Ferrari Enzo supercar.

La Enzo, già di per sé una vettura estrema, è stata modificata in molti aspetti, anche strutturali.

Le modifiche

Il milionario arabo ha richiesto, ad esempio, di allargare il cruscotto per inserirvi un impianto multimediale completo, dotato di touchscreen, navigatore satellitare, lettore DVD, collegamento i-Pod e impianto audio da 950 W (il sub woofer è stato posizionato tra i sedili).

Il tutto con buona pace dei progettisti Ferrari, che avevano realizzato un abitacolo da competizione, quindi privo di tutto il superfluo.

Anche l’aerodinamica è stata profondamente rivista per ottenere un maggiore effetto suolo.

La “spinta” è ora maggiore di 35 kg sull’anteriore e ben 85 kg sul posteriore, ottenuta con degli alettoni attivi, in grado di sollevarsi oltre i 120 km/h.

La carrozzeria è stata allargata di 8 cm in corrispondenza dei passaruota anteriori e di 10 cm in corrispondenza di quelli posteriori.

Nuove prese d’aria supplementari e sfoghi di raffreddamento per l’impianto freni.

Data la bassissima altezza da terra della vettura, una qualsiasi irregolarità della strada avrebbe potuto danneggiare il fondo. Così è stato installato un sistema elettro-idraulico che consente la regolazione delle sospensioni (la vettura si può alzare fino a 5 cm).

Il motore è rimasto sostanzialmente lo stesso della versione di serie ma la centralina ha subito una rimappatura per ottenere della potenza addizionale.

I cavalli erogati dal 12 cilindri Ferrari sono quindi diventati 700, liberi di “sfogarsi” attraverso i nuovi scarichi modificati.