È Via Montenapoleone a Milano la via del lusso più cara al mondo

Secondo 34° report “Main Streets Across the World” del gruppo immobiliare Cushman & Wakefield, che analizza 138 location di lusso in tutto il mondo Via Montenapoleone, celebre per le sue boutique esclusive e l’atmosfera sofisticata, è ufficialmente la via commerciale più costosa al mondo, superando icone come la Fifth Avenue di New York e l’Avenue des Champs-Élysées di Parigi.

La scalata nel 2024

La Via più famosa di Milano ha scalato costantemente la classifica negli ultimi anni, raggiungendo per la prima volta il secondo posto nel 2023. Negli ultimi 12 mesi i canoni sono aumentati dell’11% (+30% negli ultimi due anni), raggiungendo i 20.000 euro al mq all’anno, poco superiori ai 19.537 euro mq/anno della Upper 5th Avenue a New York, stabile da due anni. Oltre alla continua forte domanda dei retailer in un contesto di offerta limitata, Via Montenapoleone ha anche beneficiato dell’apprezzamento dell’euro rispetto al dollaro statunitense.

La città di Milano: sinonimo di lusso

“Milano è diventata sicuramente un brand globale sinonimo del lusso“, ha commentato Thomas Casolo, responsabile retail Italia and co head luxury di Cushman&Wakefield. “Sul posizionamento attuale ha pesato certamente l’apertura di nuovi negozi nell’area più ambita del quadrilatero, tra via Verri e via Sant’Andrea ma anche la dimensione della strada: è concentrata in uno spazio molto ridotto, a differenza di altre città come Londra, Parigi e New York, e nell’ultimo anno è diventato il Place To Be per i brand del lusso”.

New Bond Street, a Londra, si riprende il terzo posto mondiale (17.210 euro mq/anno) superando Tsim Sha Tsui (15.697 euro mq/anno), la principale via dello shopping di Hong Kong. Con una crescita annuale del 10%, l’Avenue des Champs èlysées di Parigi ha mantenuto il quinto posto, anche se il distretto di Ginza a Tokyo ha ridotto il divario con un aumento del 25% su base annua.

Prima in classifica

Il nuovo a Milano

Per Joachim Sandberg, amministratore delegato di Cushman&Wakefield Italia, “Milano è ormai dall’Expo 2015 che si sta posizionando tra le capitali europee più importanti, capace di attrarre nuovi investimenti, nuovi turisti, nuovi residenti. Nel settore del lusso, che in Italia rappresenta una filiera importante in termini di indotto e fatturato, ormai si è guadagnata un primato indiscutibile, dimostrato anche da questo risultato. Tuttavia, per mantenere questa attrattività nel lungo periodo, Milano deve trasformare questo primato in un valore tangibile per l’intera comunità, generando benefici e valore aggiunto per tutti gli stakeholder coinvolti”.

È Via Montenapoleone a Milano la via del lusso più cara al mondo

Secondo 34° report “Main Streets Across the World” del gruppo immobiliare Cushman & Wakefield, che analizza 138 location di lusso in tutto il mondo Via Montenapoleone, celebre per le sue boutique esclusive e l’atmosfera sofisticata, è ufficialmente la via commerciale più costosa al mondo, superando icone come la Fifth Avenue di New York e l’Avenue des Champs-Élysées di Parigi.

La scalata nel 2024

La Via più famosa di Milano ha scalato costantemente la classifica negli ultimi anni, raggiungendo per la prima volta il secondo posto nel 2023. Negli ultimi 12 mesi i canoni sono aumentati dell’11% (+30% negli ultimi due anni), raggiungendo i 20.000 euro al mq all’anno, poco superiori ai 19.537 euro mq/anno della Upper 5th Avenue a New York, stabile da due anni. Oltre alla continua forte domanda dei retailer in un contesto di offerta limitata, Via Montenapoleone ha anche beneficiato dell’apprezzamento dell’euro rispetto al dollaro statunitense.

La città di Milano: sinonimo di lusso

“Milano è diventata sicuramente un brand globale sinonimo del lusso“, ha commentato Thomas Casolo, responsabile retail Italia and co head luxury di Cushman&Wakefield. “Sul posizionamento attuale ha pesato certamente l’apertura di nuovi negozi nell’area più ambita del quadrilatero, tra via Verri e via Sant’Andrea ma anche la dimensione della strada: è concentrata in uno spazio molto ridotto, a differenza di altre città come Londra, Parigi e New York, e nell’ultimo anno è diventato il Place To Be per i brand del lusso”.

New Bond Street, a Londra, si riprende il terzo posto mondiale (17.210 euro mq/anno) superando Tsim Sha Tsui (15.697 euro mq/anno), la principale via dello shopping di Hong Kong. Con una crescita annuale del 10%, l’Avenue des Champs èlysées di Parigi ha mantenuto il quinto posto, anche se il distretto di Ginza a Tokyo ha ridotto il divario con un aumento del 25% su base annua.

Prima in classifica

Il nuovo a Milano

Per Joachim Sandberg, amministratore delegato di Cushman&Wakefield Italia, “Milano è ormai dall’Expo 2015 che si sta posizionando tra le capitali europee più importanti, capace di attrarre nuovi investimenti, nuovi turisti, nuovi residenti. Nel settore del lusso, che in Italia rappresenta una filiera importante in termini di indotto e fatturato, ormai si è guadagnata un primato indiscutibile, dimostrato anche da questo risultato. Tuttavia, per mantenere questa attrattività nel lungo periodo, Milano deve trasformare questo primato in un valore tangibile per l’intera comunità, generando benefici e valore aggiunto per tutti gli stakeholder coinvolti”.