Sotto le arcate discrete e piene di fascino dei Jardins du Palais Royal, Acne Studios reinventa il suo indirizzo parigino e lo iscrive in una nuova dimensione: quella del dialogo tra arte, moda e pensiero contemporaneo. L’ex negozio della casa svedese diventa ora una galleria d’arte permanente, pensata come un luogo vivo, curioso, decisamente orientato verso la creazione.
Una scena culturale al ritmo della casa
In un movimento che ricorda quello dei suoi illustri predecessori – la galleria Dior, il 19M di Chanel o la fondazione Louis Vuitton – Acne Studios si apre all’arte non come vetrina, ma come prolungamento naturale del suo universo. L’Acne Paper Gallery, inaugurata il 25 giugno, ospiterà mostre, incontri con artisti, lanci di libri o riviste. Più che uno spazio espositivo, è una piattaforma aperta, un laboratorio di sguardi incrociati, dove si incontrano le voci affermate e quelle emergenti.
Paul Kooiker, l’instabilità nei ritratti
Per aprire questo nuovo capitolo, la casa ha invitato Paul Kooiker a presentare una serie di 42 ritratti di studenti dell’Accademia Gerrit Rietveld di Amsterdam. Un’opera sensibile, in chiaroscuro, che interroga l’immagine del ritratto accademico e le tensioni del presente: aspirazioni giovanili e incertezze, speranze sospese, bellezza del turbamento. Il gesto di Kooiker, tra distanziamento e tenerezza, fa di questa prima esposizione un momento forte, allo stesso tempo intimo e universale.
Acne Paper, il binomio tra moda e cultura
Questo nuovo spazio prende il nome da un progetto editoriale caro a casa: Acne Paper, rivista lanciata nel 2005 e rilanciata con brio nel 2021. Pensato come un oggetto ibrido, tra rivista d’arte e libro da collezione, Acne Paper esplora i sottili legami tra immagine, testo, abbigliamento e pensiero. La presenza di Paul Kooiker nelle pagine dell’ultimo numero tesse un filo rosso tra la galleria e la rivista, tra l’immagine stampata e l’esperienza fisica.
Infondendo un nuovo respiro all’ex boutique del Palais Royal, Acne Studios afferma una visione rara: quella di una casa di moda che osa pensare, mostrare, provocare, senza mai sacrificare l’eleganza. Un indirizzo da seguire da vicino, per coloro che amano quando l’arte si invita dove non ci si aspetta – con precisione, precisione e una punta di audacia scandinava..









